💬 IL PRESTITO CON COLLATERALE IN CRYPTO E' FISCALMENTE RILEVANTE?
Sempre più investitori usano piattaforme di lending / borrowing per ottenere liquidità lasciando crypto in garanzia.
Ma dal punto di vista fiscale, cosa succede davvero? 💭👇
❓ LE DOMANDE PIU' FREQUENTI
💡 Il prestito con collaterale genera tasse?
💡 Quando scatta la tassazione?
💡 Il bonifico sul conto dei fondi presi a prestito è imponibile?
⚖️ RIFERIMENTO NORMATIVO
La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto all’art. 67 del TUIR la lettera c-sexies, che stabilisce:
“Sono redditi diversi [...] le plusvalenze e gli altri proventi realizzati mediante rimborso, cessione a titolo oneroso, permuta o detenzione di cripto-attività, comunque denominate.”
📌 Questo significa che non solo la vendita o la permuta, ma anche il rimborso o la liquidazione forzata di una crypto possono generare tassazione.
💡 PRINCIPIO GENERALE
Un’operazione di lending/borrowing (DeFi o CeFi) è di per sé fiscalmente neutra finché:
➡️il prestito è reale e tracciabile,
➡️il collaterale resta di tua proprietà,
➡️sussiste un obbligo effettivo di rimborso.
Quando la crypto viene ceduta o utilizzata per estinguere o coprire il debito, oppure quando si viene liquidati automaticamente, si genera un evento fiscalmente rilevante ⚠️
🧮 COME SI CALCOLA LA PLUSVALENZA
Plusvalenza = (Valore in euro del debito estinto o liquidato) − (Costo di carico della crypto utilizzata per ripagare il debito)
🏦 E IL BONIFICO IN BANCA? E SE NON RIMBORSI MAI IL DEBITO?
Questo è sicuramente il punto più delicato.
Il trasferimento sul conto corrente è di per sé fiscalmente neutro, essendo solo una movimentazione di liquidità, MA a patto che non sia un'operazione elusiva, volta ad ottenere un vantaggio fiscale indebito (nella sostanza ad esempio per estrarre liquidità, senza mai rimborsare il debito).
Se il debito non viene mai rimborsato, e l'operazione è strutturata appositamente per non restituire mai e ottenere euro senza rischio o perdita reale, il fisco potrebbe riqualificarla come cessione simulata o abuso del diritto.