Noi europei dobbiamo smettere di lamentarci e prendere il nostro destino nelle nostre mani.
Ecco cosa serve.
Capitale e impresa
• Investire una parte significativa dei nostri enormi risparmi in capitale di rischio, per finanziare le aziende che saranno il nostro futuro
• Completare l'unione dei mercati dei capitali: una sola vigilanza, una borsa europea profonda, fondi pensione con una quota investita in imprese europee
• Creare un unico statuto europeo d'impresa: costituzione in un giorno, stesse regole ovunque, partecipazioni azionarie ai dipendenti tassate solo alla vendita
• Rendere il fallimento rapido e non infamante, perché chi rischia e sbaglia possa ripartire subito
• Usare gli appalti pubblici per comprare dalle giovani imprese europee, diventandone il primo cliente
Mercato e regole
• Abbattere le barriere tra paesi europei e creare davvero un mercato unico
• Abolire l'unanimità: un veto non può tenere in ostaggio 450 milioni di persone
• Sottoporre ogni norma a un test di competitività e semplificare quelle esistenti, sostituendo il principio di precauzione con la valutazione di costi e benefici
• Ridurre i tempi delle autorizzazioni per energia, reti e infrastrutture da anni a mesi
• Riformare la concorrenza per permettere la nascita di campioni europei capaci di competere nel mondo
Tecnologia e competizione globale
• Finanziare e creare le migliori tecnologie del mondo
• Costruire sovranità su semiconduttori, calcolo, intelligenza artificiale, materie prime critiche e spazio
• Creare un'agenzia europea per la ricerca ad alto rischio, autonoma, che premia i risultati e non le procedure
• Applicare totale reciprocità con Cina e Stati Uniti negli scambi commerciali e competere con loro su tutto
Energia
• Investire pesantemente in nucleare, solare, eolico, accumulo e in una rete elettrica europea integrata
Difesa
• Creare una difesa comune, con coordinamento reale e gli stessi sistemi d'arma
Persone
• Gestire l'immigrazione come Canada e Australia, competendo per attrarre i talenti migliori
• Affrontare il crollo demografico con politiche serie per natalità e casa
• Rendere il lavoro più flessibile e meno tassato, spostando il prelievo dal lavoro alle rendite
• Riformare scuola e università con un solo obiettivo: il miglioramento continuo dei risultati degli studenti, non gli interessi degli insegnanti
• Riformare la sanità mettendo al centro la salute dei cittadini e la sostenibilità finanziaria, usando intelligenza artificiale e robotica per migliorarla
• Digitalizzare integralmente la pubblica amministrazione, con un'identità digitale unica europea
Abbiamo risparmi, talento, scienza e un mercato di 450 milioni di persone. Non ci mancano le risorse. Ci manca la decisione.